Martina Taddeucci è nata a Montevarchi nel 2001. Vive e lavora tra Montevarchi e Urbino. Dopo il diploma presso il Liceo Artistico Piero della Francesca di Arezzo, consegue nel 2023 il Diploma di Laurea triennale in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Urbino, dove è attualmente iscritta al Biennio Specialistico di Pittura-Arti Visive Contemporanee. Nel 2019 vince il secondo premio del concorso Mai più schiave indetto dal MIUR. Negli ultimi anni partecipa a diverse mostre collettive; nel 2021 fa parte della mostra Nei sogni cominciano le responsabilità nella Galleria Adele Cappelli (Urbino) e nel 2022 espone nella mostra Visioni nel Palazzo del Podestà di Montevarchi. Partecipa nel 2023 al Premio Nazionale delle Arti, cultura materiale-cultura dei materiali, curato dall’Accademia di Belle Arti di Carrara. A luglio 2024 espone nella mostra Chiamata alle arti, curata da Mucciaccia Gallery Project a Roma e a novembre partecipa a Chiamata alle arti 2021-2024 presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York, curata ancora da Mucciaccia Gallery Project.
Martina Taddeucci (Montevarchi, 2001), lives and works between Montevarchi and Urbino. After the Degree at the Art High School Piero della Francesca in Arezzo, she achieve in 2023 the Degree in Painting at the Art Academy of Urbino, where she is currently attending the master’s course of Painting-Contemporary Visual Arts. In 2019 she wins the second prize of the contest Mai più schiave announced by MIUR. Over the last few years she takes part in many group exhibition; in 2021 she is part of the exhibition Nei sogni cominciano le responsabilità at Galleria Adele Cappelli (Urbino) and in 2022 she partakes in the exhibition Visioni at Palazzo del Podestà of Montevarchi. In 2023 she takes part in the National Arts Prize cultura materiale-cultura dei materiali, curated by the Art Academy of Carrara. In july 2024 she partakes in the exhibition Chiamata alle arti, curated by Mucciaccia Gallery Project in Rome and in November she takes part in Chiamata alle arti 2021-2024 at the Italian Cultural Institute of New York, curated by Mucciaccia Gallery Project.




